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per dealer group, saloni multibrand e flagship store automotive
schermi LED per concessionarie auto: la configurazione dei veicoli in scala reale.
Per la configurazione dei veicoli in concessionaria servono di norma due schermi: al banco un
display su cui venditore e cliente scelgono versione, colore e optional nel configuratore della
casa madre; sulla parete un ledwall COB fine pitch che mostra l'auto configurata in scala 1:1.
Qui sotto trova le quattro postazioni, i prodotti a catalogo con passo e luminosità, e il prezzo
di listino al metro quadro.
le postazioni
configurazione dei veicoli: quattro postazioni, quattro schermi
Ogni postazione ha il suo schermo, perché cambia chi guarda e da dove. Il passo si sceglie
sulla distanza di chi guarda: la distanza minima in metri è circa uguale al passo in millimetri.
Le quattro postazioni della configurazione dei veicoli in concessionaria, con schermo, passo e luminosità
almeno 6.500 nit di targa, 8.000 se la vetrina guarda a sud
L'auto intera in scala 1:1 sta su una parete larga almeno quanto l'auto. Il corner all-in-one, largo
circa 3,6 m nel formato da 162″, mostra in scala reale un dettaglio
— il cerchio, il volante, gli interni — oppure l'auto intera ridotta. Per il piazzale valgono le regole
di posa outdoor (punto 05 qui sotto e maxischermi pubblicitari).
il software
il configuratore resta quello della casa madre
Il configuratore auto della casa madre, quello in cui si scelgono versione, colore, cerchi e optional,
gira sul computer della concessionaria. Lo schermo non lo sostituisce e non ci entra: riceve il segnale
del computer attraverso il processore video, dagli ingressi HDMI o DisplayPort, e lo mostra come farebbe
un monitor. Sul Titan CMS il computer del venditore si collega anche senza cavo, con la condivisione
wireless dello schermo. Il software non lo scriviamo noi e non lo modifichiamo.
Il nostro lavoro è far arrivare l'auto sulla parete con le sue proporzioni vere: scegliamo passo, formato
e risoluzione perché l'immagine del computer entri senza essere stirata. La Ego e il Titan CMS nascono in
16:9, il formato dei segnali video. Al banco, sul chiosco touch, gira qualunque interfaccia web pensata
per il tocco: l'applicazione la carica chi la sviluppa. Da non confondere con il
nostro configuratore ledwall, che serve
a Lei per stimare passo, misure e prezzo dello schermo.
riprese e luce del salone
lo smartphone del cliente e i faretti del salone
Chi visita il salone fotografa e filma l'auto sullo schermo, e un refresh basso nei video si vede come
bande che scorrono. Sul Titan MAX COB la scheda dichiara un refresh ≥ 7.680 Hz (Diamond), e 7.680 Hz è il
refresh del livello Platinum. Quanto si vede dipende anche dal telefono e dalle impostazioni della
fotocamera: per questo Le proponiamo di provarlo con il Suo, su appuntamento
(cos'è il refresh e perché conta in video).
Contro i riflessi dei faretti conta la superficie: nel COB i LED stanno sotto una resina continua, senza
le parti sporgenti dei LED singoli, e sulla Ego il trattamento Deep Black è dichiarato senza riflessi.
Dove cadono i riflessi sulla parete si controlla comunque in sopralluogo. Con vetrate ampie e il salone
pieno di luce di giorno si sceglie la luminosità alta: il Titan MAX COB arriva a 1.000 nit, la
Ego a 600.
Perché il COB e la calibrazione D65 contano per le vernici metallizzate lo spiega la guida al
ledwall per il retail di lusso e le concessionarie;
questa pagina dice cosa mettere in ogni postazione e quanto costa.
i cinque punti cardinali
cosa richiede uno showroom ad alte prestazioni
01
configuratore immersivo 1:1: nessun viraggio ad angolo aperto
Nel salone dell'auto il cliente e il venditore non stanno fermi davanti allo schermo: si alzano, si muovono e osservano l'auto configurata da angolazioni diverse. Per questo la parete conviene COB fine pitch: i LED stanno sotto una resina continua e il colore regge anche guardato di lato. Sulla Ego la scheda dichiara un angolo di visione di almeno 170° in orizzontale e in verticale, senza distorsioni cromatiche laterali.
02
fedeltà cromatica D65: le vernici perlate esigono nero assoluto
I cataloghi delle case automobilistiche presentano tinte metallizzate complesse, finiture satinate, perlate e programmi di personalizzazione su campione. Uno schermo retroilluminato da lampade posteriori produce un grigio opaco che spegne le sfumature; il LED a emissione diretta spegne fisicamente i pixel sui punti d'ombra (sulla Ego, con il trattamento Deep Black, la scheda dichiara un contrasto di 15.000:1), valorizzando i riflessi della carrozzeria e allineando la visione digitale al mazzetto colori reale presente sul banco di vendita.
03
vetrina fronte strada: luminanza entro i limiti dell'Art. 23 del Codice della Strada
Uno showroom sorge quasi sempre su arterie ad alto scorrimento o tangenziali. Per un ledwall dietro le vetrate che guardano la strada la nostra regola è almeno 6.500 nit di targa, 8.000 se la vetrata è esposta a sud: il riverbero del sole sul vetro sta davanti allo schermo, il contrasto del pannello non lo toglie e lo vince solo la luce emessa. All'imbrunire e di notte la potenza va ridotta progressivamente per non abbagliare gli automobilisti in transito: sui nostri ledwall lo fa in automatico, a rampe morbide, la piattaforma Fleet Monitor PRO (un sensore di luce a bordo è integrabile su richiesta), entro i limiti dell'Art. 23 del Codice della Strada.
04
delivery bay: la cerimonia di consegna che genera recensioni e referral
Il momento in cui il cliente ritira le chiavi dell'auto nuova è l'apice emotivo della trattativa. Trasformiamo la baia di consegna in un'esperienza teatrale: maxischermi a parete continua o soffitti digitali coordinati con illuminazione scenica DMX, video di benvenuto personalizzato con il nome dell'acquirente e animazione di unveiling sincronizzata. Il cliente fotografa il momento, lo condivide sui social e attiva un canale di passaparola spontaneo.
05
maxischermo piazzale e totem usato: le regole di posa outdoor
Per la comunicazione verso la carreggiata e la valorizzazione del parco usato, realizziamo cartelloni outdoor su palo, a parete o totem bifacciali con grado di protezione IP66. Valgono le regole di posa del nostro configuratore: almeno 6.000 nit, 8.000 se lo schermo guarda a sud; sotto i 4 m² passo da P3.91; un cartellone da 12 m² in su, visto da lontano, va fra P8 e P16 con almeno 10.000 nit. La struttura portante, in carpenteria certificata EN 1090, la calcola per la spinta del vento secondo le Norme Tecniche NTC 2018 e la firma un tecnico abilitato, che ne risponde: quello che coordiniamo noi oppure quello incaricato dal committente. Noi gli forniamo i dati dello schermo — pesi, superfici esposte al vento, punti di ancoraggio — e il piano di montaggio, e installiamo sulla struttura verificata, con manutenzione frontale o posteriore rapida.
il listino al metro quadro
quanto costa: il listino al m²
Prezzi del solo prodotto al metro quadro, IVA esclusa: sono gli stessi delle schede prodotto. Per la
parete del configuratore, il Titan MAX COB nei due passi consigliati:
Listino Titan MAX COB al metro quadro per livello e passo, solo prodotto, IVA esclusa, con la garanzia del livello
Livello
P1.25
P1.56
Garanzia
Diamond
9.539 €/m²
8.295 €/m²
8 anni con Fleet Monitor attivo
Platinum
7.631 €/m²
6.636 €/m²
5 anni
Gold
5.723 €/m²
4.977 €/m²
5 anni
Silver
3.815 €/m²
3.318 €/m²
3 anni
Titan CMS COB All-in-One, i prezzi della sua scheda, ciascuno riferito al
formato e al passo indicati:
Diamond 108″ P1.25 11.800 €/m² · Platinum 108″ P1.25 9.600 €/m² · Gold 135″ P1.56 6.400 €/m².
Ego, livello Bronze (2 anni di garanzia): da 3.950 €/m²
(P1.8) a 8.800 €/m² (P0.9).
Installazione, carpenteria e, dove serve, la relazione strutturale del tecnico abilitato che coordiniamo
si quotano a parte. Il confronto fra tutti i livelli è nel listino prezzi dei
ledwall; per una stima sulla Sua parete c'è il
configuratore.
referenze sul campo
la fiducia dei gruppi automotive
Ingegnerizziamo display LED per contesti commerciali complessi dal 2008. Nel settore automobilistico
abbiamo allestito display per marchi di riferimento: dalla concessionaria ufficiale M.Car (BMW & MINI)
agli showroom di Quinta Marcia Group, affiancando i direttori vendite nella configurazione
ottimale di distanze, passi pixel e impianti di gestione remota.
Fra i progetti pubblicati con le foto c'è anche una concessionaria, con un lavoro di luce e non di schermi:
l'illuminazione della Concessionaria Sorrentino (Peugeot) a Sant'Antonio Abate (NA),
interni ed esterni, verificata prima con il calcolo illuminotecnico DiaLUX.
Ogni impianto viene collaudato con strumenti di laboratorio prima della consegna: misura dell'assorbimento termico
e taratura delle rampe crepuscolari nel nostro laboratorio al CIS di Nola (Napoli); la calibrazione del punto di
bianco a 6.500 Kelvin (D65) è inclusa sui livelli Diamond e Platinum. Il risultato si
vede acceso nello Showroom e Decision Lab di Arzano, su appuntamento.
consulenza e rilievo
ci descriva il Suo spazio espositivo
Configuratore, vetrina fronte strada, delivery bay o piazzale esterno: Le indichiamo il passo pixel idoneo,
l'ingombro strutturale, i consumi elettrici stimati e la simulazione del canone di noleggio operativo.
oppure telefoni al nostro ufficio tecnico: +39 081 1802 5300 (dal lunedì al venerdì).
FAQ · GUIDA TECNICA8 risposte verificate
Domande frequenti per il settore automotive
01Quale schermo LED serve a una concessionaria per la configurazione dei veicoli?
Di norma due, con due compiti diversi. Sulla parete un ledwall COB fine pitch mostra l'auto configurata in scala 1:1: a catalogo il Titan MAX COB (600–1.000 nit) e la Ego (600 nit, solo livello Bronze). Al banco serve uno schermo su cui venditore e cliente usano il configuratore della casa madre: il chiosco touch Perno Touch da 32 a 55″, se quel configuratore è un'applicazione web pensata per il tocco (la carica chi la sviluppa), oppure un corner all-in-one Titan CMS da 108″, 135″ o 162″. Passo e luminosità di ogni postazione sono nella tabella delle postazioni; il listino al metro quadro della parete e del corner è nella sezione dei prezzi.
02Per configurare un'auto serve un monitor touch o un ledwall?
Servono tutti e due, perché fanno due lavori diversi. Il monitor touch sta al banco: venditore e cliente scelgono versione, colori e optional toccando lo schermo, a un braccio di distanza, e lì un LCD touch è la scelta giusta. Il ledwall sta sulla parete e mostra il risultato in scala reale, visto da qualche passo indietro. Per la parete un videowall di monitor LCD affiancati ha le cornici fra un monitor e l'altro, che tagliano la carrozzeria proprio dove si guarda; il ledwall è una superficie continua, senza giunzioni. Se lo spazio è uno solo, il corner all-in-one Titan CMS fa da schermo grande accanto al banco.
03Il ledwall si collega al configuratore della casa madre?
Sì, come un monitor: lo schermo riceve il segnale del computer su cui gira il configuratore, attraverso il processore video con ingresso HDMI o DisplayPort, e mostra quello che il computer gli manda. Il configuratore resta quello della casa madre: non lo scriviamo noi e non lo modifichiamo. Il nostro lavoro è scegliere passo, formato e risoluzione dello schermo perché l'auto conservi le sue proporzioni; il collegamento in dettaglio è spiegato nella pagina sui ledwall da interno.
04Quale pixel pitch è consigliato per lo showroom automobilistico?
Dipende da dove sta chi guarda: la distanza minima in metri è circa uguale al passo in millimetri. Nelle postazioni del configuratore, dove il cliente sta a 1,5–3 metri dallo schermo, il passo consigliato è P1.25–P1.56 su COB. Dietro la vetrina su strada il passo parte da P2.5. Sul piazzale valgono le regole di posa del nostro configuratore: sotto i 4 m² passo da P3.91, e un cartellone da 12 m² in su visto da lontano va fra P8 e P16. Il calcolo è spiegato nella guida al pixel pitch.
05Cosa cambia nel prezzo fra la parete 1:1 e il corner all-in-one?
Il listino è al metro quadro, solo prodotto e IVA esclusa. La parete in Titan MAX COB va da 3.318 a 9.539 €/m² secondo livello e passo; il Titan CMS all-in-one da 6.400 a 11.800 €/m² secondo livello e formato. A parità di livello e di passo il metro quadro dell'all-in-one costa di più (Diamond P1.25: 11.800 contro 9.539 €/m²), perché lo chassis porta già dentro l'elettronica di controllo e l'audio; la parete costa di più in totale perché, per l'auto intera in scala 1:1, è più grande. Installazione, carpenteria e l'eventuale relazione strutturale del tecnico abilitato che coordiniamo sono a parte.
06Come funziona la normativa sull'abbagliamento stradale per le vetrine delle concessionarie?
L'Art. 23 del Decreto Legislativo 30 aprile 1992 n. 285 (Codice della Strada) vieta qualsiasi sorgente luminosa che possa arrecare disturbo o abbagliamento visivo ai conducenti dei veicoli. Sui nostri impianti la luminanza la regola in automatico la piattaforma Fleet Monitor PRO, seguendo alba, tramonto e irraggiamento della località (un sensore di luce a bordo è integrabile su richiesta): di notte il display scende al valore fissato dall'autorizzazione, spesso 150 cd/m², cioè circa il 2,3% del picco su un ledwall da 6.500 nit, preservando il contrasto senza abbagliare chi guida.
07È possibile acquisire gli schermi in noleggio operativo?
Sì. Tramite la convenzione VeroLease, le concessionarie e i gruppi automobilistici possono acquisire l'intera fornitura (hardware, carpenteria, installazione e licenze di regia) in canoni operativi trimestrali o mensili da 36 a 60 mesi. Il canone è deducibile al 100% ai fini IRES e IRAP, non costituisce indebitamento finanziario a bilancio (nessun cespite iscritto) e non incide sulle linee di credito bancarie o sui fidi dedicati allo stock vetture. La rata mensile sull'imponibile del preventivo può essere simulata direttamente con il calcolatore noleggio operativo.
08Come si aggiornano i contenuti e le promozioni tra le diverse sedi del gruppo?
Attraverso la nostra piattaforma cloud Fleet Monitor PRO, il responsabile marketing della concessionaria può distribuire i palinsesti video, i listini promozionali e le offerte chilometro zero su tutti gli schermi del gruppo contemporaneamente o differenziandoli per singola filiale (salone nuovo, officina, salone veicoli commerciali, piazzale usato). Il sistema monitora in tempo reale lo stato hardware di ogni pannello e registra cosa è andato in onda (proof of play).
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