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Meglio un LEDwall o un monitor professionale?
Formule ottiche, acuità visiva e quando l'uno è un errore rispetto all'altro.

Dodici ledwall P2.5 in un corridoio ospedaliero largo 1,8 metri: i numeri spiegano perché i testi sembrano sgranati, e quale schermo andava scelto.

Il paradosso del corridoio stretto

Il caso è reale e lo trattiamo in forma anonima. In un corridoio ospedaliero largo 1,8 metri sono stati installati dodici ledwall verticali. Passo P2.5, resina GOB, avvisi sanitari da leggere di passaggio.

Chi cammina li guarda da 80–120 cm. I testi appaiono sgranati, le locandine deformate, le plafoniere specchiate; sotto la cornice restano a vista prese e spine.

Non sono guasti: nascono da una scelta fatta senza partire dalla distanza di visione.

Acuità visiva: la formula del minuto d'arco

Un occhio con visione 10/10 separa due punti che sottendono un minuto d'arco, cioè 1/60 di grado. A un metro quella soglia vale 0,29 mm.

Un P2.5 ha 2,5 mm fra un pixel e l'altro: quasi nove volte la soglia. I punti RGB non si fondono e compare una griglia a nido d'ape, il cosiddetto effetto zanzariera.

La regola pratica di settore lo conferma: la distanza minima in metri è circa pari al passo in millimetri. Un P2.5 chiede almeno 2,5 metri, che il corridoio non offre mai. Le formule complete sono nella guida su come calcolare il passo dalla distanza di visione.

Formato verticaleLEDwall P2.5 da 64 × 160 cmMonitor 4K da 65" verticale
Risoluzione reale256 × 640 pixel2.160 × 3.840 pixel
Densità~10 PPI~68 PPI
Distanza fra i pixel2,5 mm0,37 mm
Righe di pixel per una lettera alta 2 cm853
Distanza minima (regola pratica)2,5 m0,4 m
Griglia del tutto invisibile oltre8,6 m1,3 m

Con otto righe una lettera non ha curve: ha gradini. Un avviso scritto in corpo piccolo diventa un mosaico da decifrare.

Perché da vicino affatica la vista

Un ledwall emette luce da sorgenti puntiformi, dirette verso chi guarda. A 800 nit e a un metro, ogni diodo si comporta come un piccolo faro.

Un monitor LCD diffonde luce polarizzata su tutta la superficie. Nei modelli professionali lo strato antiriflesso ha un haze tipico del 25–28%.

La differenza si chiama abbagliamento. Quello molesto (discomfort glare) dà fastidio; quello debilitante (disability glare) abbassa il contrasto di ciò che sta intorno.

C'è poi la modulazione PWM: a luminosità bassa, con un refresh rate modesto, il tremolio arriva alla visione periferica. Nei soggetti sensibili può favorire affaticamento visivo (astenopia) e mal di testa.

Formati deformati e contenuti difficili da gestire

Un monitor verticale ha un rapporto nativo 9:16, lo stesso di locandine e video da smartphone. Un cabinet da 64 × 160 cm ha invece un rapporto 1:2,5.

Un contenuto 9:16 su un formato 1:2,5 può essere tagliato, bordato o stirato. Nel caso studio è stato stirato: loghi allungati e testi deformati.

Monitor professionaleLEDwall su misura
Rapporto d'aspetto9:16 nativolibero (qui 1:2,5)
Risoluzione dei file2.160 × 3.840, standard256 × 640, da preparare apposta
Gestione dei contenutiCMS in cloud sul processore del monitor: si carica un PDF o un PNGplayer del controller: il file va fatto sulla mappa esatta dei pixel

Poi c'è l'impianto elettrico. Prese e spine a vista sotto la cornice sono un rischio di inciampo e di manomissione, dove passano barelle e carrelli. Si portano a scomparsa dentro la struttura, con la dichiarazione di conformità dell'installatore (DM 37/08).

La resina GOB: protezione o specchio?

La resina GOB ha una ragione precisa. Ad altezza d'uomo lo spigolo di una barella stacca facilmente un pixel SMD, e la resina lo impedisce.

L'effetto collaterale sta nella finitura. Nelle versioni lucide la resina diventa una lastra che riflette le plafoniere, e il riflesso cancella il contrasto proprio dove si legge. Le differenze fra i tipi di incapsulamento sono nella guida DIP, SMD, GOB e COB.

Esistono GOB opachi, ma a un metro resta il problema del passo, che nessuna finitura risolve.

Il conto: il triplo della spesa, un cinquantesimo dei pixel

Caso studio, 12 schermi verticaliLEDwall P2.5 GOB da 64 × 160 cmMonitor 4K da 65" per uso 24/7
Superficie12,3 m²12 pannelli
Spesa indicativa, fornitura e posa35.000–45.000 €12.000–15.000 €
Pixel per schermo163.8408.294.400

Ordini di grandezza, IVA esclusa; un monitor da 75 pollici costa di più. Il listino per passo e livello è in quanto costa un ledwall, il costo nel tempo nella guida sul costo totale di un ledwall.

La matrice di scelta VeroLED

CriterioMonitor professionaleLEDwall
Distanza di visionesotto i 2–3 metrioltre il passo in metri (P2.5: da 2,5 m)
Dimensionefino alla misura di un pannellograndi dimensioni, senza giunzioni
Tipo di contenutotesto fine, tabelle, avvisivideo, immagini, testo in corpo grande
Luce ambienteuffici, corridoi, sale d'attesaluce diurna forte, vetrine, esterno
Finituraantiriflesso opacadipende dal modello; la GOB lucida riflette
Rapporto d'aspetto9:16 o 16:9 nativilibero, a moduli
Cornicida 0,88 a 3,5 mm fra monitor accostatinessuna giunzione visibile

Sotto i due metri e mezzo, e per testo fine, la scelta corretta è un monitor professionale. Il ledwall comincia dove finisce il pannello: superfici grandi, distanze lunghe, luce forte.

Il confronto fra le tecnologie di grande formato è in ledwall, videowall e maxischermo. I monitor che installiamo per interni e vetrine sono in monitor per digital signage.

Al sopralluogo misuriamo larghezza del passaggio, distanza di lettura e luce: se serve un monitor, lo diciamo prima di preventivare.

FAQ · GUIDA TECNICA5 risposte verificate

Domande frequenti: ledwall o monitor professionale

01Meglio un ledwall o un monitor per un corridoio o una sala d'attesa?
Sotto i 2,5 metri di lettura, un monitor professionale 4K. Un ledwall P2.5 da un metro mostra la griglia dei pixel e rende illeggibile il testo fine.
02A che distanza si vedono i pixel di un ledwall P2.5?
L'occhio con visione 10/10 separa punti distanti 0,29 mm a un metro. Il P2.5 ha 2,5 mm fra un pixel e l'altro: la griglia si vede sotto i 2,5 metri e sparisce del tutto solo oltre 8,6 metri.
03Quanti pixel ha un ledwall verticale da 64 × 160 cm a passo P2.5?
256 × 640 pixel, circa 10 PPI. Un monitor 4K da 65 pollici in verticale ne ha 2.160 × 3.840, circa 68 PPI: una lettera alta 2 cm usa 8 righe di pixel sul ledwall e 53 sul monitor.
04Perché un ledwall GOB riflette le luci del soffitto?
La resina GOB protegge i pixel dagli urti, ma nelle versioni lucide fa da specchio: le plafoniere si riflettono e il contrasto cala dove si legge.
05Quando conviene davvero un ledwall al chiuso?
Quando la superficie supera un pannello, si guarda da più metri del passo e servono immagini senza giunzioni: sale conferenze, atri, control room.

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