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Iperammortamento 2026: un ledwall può rientrare?

Transizione 5.0 è chiusa. Al suo posto c'è una maggiorazione del costo che si deduce negli anni. Ecco cosa chiede, e cosa è cambiato a marzo.

L'iperammortamento 2026 è la misura della legge di bilancio 2026 per i beni strumentali 4.0. Sostituisce il credito d'imposta di Transizione 5.0, chiuso con il 2025.

Chi compra un ledwall o un impianto di digital signage si chiede se rientra. La risposta breve: può rientrare, se è un bene 4.0 interconnesso, e se si fanno gli invii al GSE. La risposta lunga sta qui sotto.

1 · Cos'è: una maggiorazione, non un credito

La differenza con Transizione 5.0 è nella forma. Lì c'era un credito d'imposta da compensare; qui c'è una maggiorazione del costo del bene ai fini dell'ammortamento.

In pratica l'impresa ammortizza più di quanto ha pagato, e paga meno imposte negli anni dell'ammortamento. Il vantaggio dipende quindi dall'aliquota dell'impresa, non è una cifra uguale per tutti.

Le fonti fiscali riportano questi scaglioni, previsti dall'articolo 1 della legge 199/2025:

Investimenti nell'annoMaggiorazione del costoRisparmio d'imposta (ipotesi SRL in utile, IRES 24%)
fino a 2,5 milioni180%43,2% del costo
da 2,5 a 10 milioni100%24% del costo
da 10 a 20 milioni50%12% del costo

La terza colonna è un'ipotesi: maggiorazione per aliquota, 1,8 × 24% = 43,2%, ripartita negli anni dell'ammortamento. Una ditta individuale paga l'IRPEF a scaglioni, e il conto lo fa il Suo commercialista.

La legge prevede anche aliquote più alte per gli investimenti con risparmio energetico certificato. Non le riportiamo: nessuna delle fonti consultate le conferma, e si leggono sul testo della legge.

Il periodo è lungo: investimenti dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028. La maggiorazione vale anche sui canoni di leasing, secondo le stesse fonti: chi non compra in contanti non resta fuori.

2 · Il vincolo UE: c'era, e a marzo è stato tolto

Questo è il punto che ha creato più confusione, e va detto in ordine.

  • Dicembre 2025: la legge di bilancio 2026 limita l'iperammortamento ai beni prodotti nell'Unione europea o nello Spazio economico europeo.
  • 27 marzo 2026: il decreto-legge 38 toglie quel vincolo, con effetto dal 1° gennaio 2026. La legge di conversione, la 88 del 2026, lo conferma.
  • Cosa resta: il vincolo di origine rimane per i moduli fotovoltaici degli impianti di autoproduzione, legati al registro ENEA.

Per un ledwall, quindi, oggi non conta dove è stato prodotto. Lo diciamo perché i nostri schermi non sono prodotti nell'UE, e per tre mesi la lettura della legge li avrebbe esclusi.

Chi legge una guida scritta fra gennaio e marzo 2026 trova ancora il vincolo. Vale la data del testo che si legge.

3 · Cosa rende un ledwall un bene strumentale 4.0

Il requisito che decide è lo stesso di Industria 4.0: il bene deve stare negli allegati della legge ed essere interconnesso ai sistemi dell'impresa. Se un singolo impianto ci sta lo stabilisce la perizia tecnica, non il venditore.

Quello che un ledwall può documentare:

  • Interconnessione: il processore video e il sistema di controllo scambiano dati con la rete dell'impresa, in entrambe le direzioni.
  • Telemetria: stato, temperature, consumi e palinsesti letti da remoto. È ciò che fa il Fleet Monitor PRO.
  • Gestione dei contenuti: il software di palinsesto pilota lo schermo e ne registra l'attività.
  • Fascicolo tecnico: schemi di collegamento, indirizzi, protocolli, collaudo.

Noi forniamo il fascicolo e i dati. La perizia tecnica, dove la legge la richiede, la firma un professionista abilitato che ne risponde.

Vale lo stesso per una rete di monitor di digital signage in più punti vendita: conta che ogni schermo sia collegato al sistema centrale e ne riceva i contenuti. Uno schermo con una chiavetta USB non è interconnesso.

4 · Non scatta da solo: gli invii al GSE

Il vecchio superammortamento si prendeva in dichiarazione. L'iperammortamento 2026 no: servono invii al GSE sulla sua piattaforma, prima e dopo l'investimento.

Il decreto attuativo dei ministeri delle Imprese e dell'Economia è stato firmato a maggio 2026 e pubblicato sul sito del MIMIT a giugno 2026. Lì stanno i modelli e i termini degli invii. Le date esatte divergono fra le fonti: si leggono sul decreto.

L'ordine con cui si lavora bene:

  1. verifica con il commercialista che il bene e l'impresa rientrino;
  2. invio preventivo al GSE, con i dati della spesa e del bene;
  3. ordine, consegna, interconnessione e collaudo;
  4. perizia tecnica del professionista abilitato;
  5. invio di completamento al GSE e conservazione del fascicolo.

5 · Gli errori che fanno perdere la maggiorazione

Le pratiche che non vanno a buon fine hanno quasi sempre una di queste cause, e tutte si evitano prima dell'ordine.

  • Bene usato o ricondizionato: la misura riguarda i beni nuovi.
  • Consegna nel 2025: conta la data in cui il bene entra in funzione e viene interconnesso, dentro il periodo della legge.
  • Interconnessione dichiarata ma non documentata: senza schemi, indirizzi e prova dello scambio di dati, la perizia non la può attestare.
  • Invio al GSE dimenticato: senza gli invii la maggiorazione non si applica, anche con il bene giusto.
  • Fattura generica: «fornitura schermo» non basta. La descrizione deve nominare il bene, il sistema di controllo e l'interconnessione.

6 · Iperammortamento, Sabatini e ZES: cosa si somma

La maggiorazione agisce sulle imposte. Le altre misure agiscono sul prezzo o sugli interessi, e spesso si sommano, nei limiti che ogni norma fissa.

MisuraSu cosa agisceDove si legge
Iperammortamento 2026imposte, negli anni dell'ammortamentoquesta guida
Nuova Sabatiniinteressi del finanziamento o del leasingscheda Nuova Sabatini
ZES Unicacredito d'imposta sugli investimenti al Sudscheda ZES Unica

Il cumulo si verifica sul singolo caso, con il commercialista, perché cambia con la dimensione dell'impresa e con il territorio.

7 · E chi aveva prenotato Transizione 5.0

Le pratiche prenotate entro il 31 dicembre 2025 seguono le regole di Transizione 5.0, con le sue perizie ex ante ed ex post. La scheda di archivio è su Transizione 5.0, e la guida tecnica sul credito d'imposta per i ledwall.

Per un investimento nuovo, dal 2026, la strada è questa guida.

Questa guida riguarda la fiscalità di un acquisto. Tutte le misure attive per un ledwall sono nella sezione incentivi. Nessuna cifra qui sostituisce il parere del Suo commercialista.

FAQ · GUIDA TECNICA3 risposte verificate

Domande frequenti

01L'iperammortamento 2026 vale anche per un ledwall prodotto fuori dall'Unione europea?
Oggi sì. La legge di bilancio 2026 chiedeva beni prodotti nell'UE o nello Spazio economico europeo; il decreto-legge 38 del 27 marzo 2026 ha tolto quel vincolo dal 1° gennaio 2026. Resta per i moduli fotovoltaici degli impianti di autoproduzione. Il requisito che conta per un ledwall è quello 4.0: interconnessione e perizia.
02Quanto vale in pratica una maggiorazione del 180% su un ledwall?
Dipende dalle imposte dell'impresa. Per una SRL in utile con IRES al 24%, l'ammortamento aggiuntivo vale 1,8 × 24%, cioè il 43,2% del costo, spalmato negli anni dell'ammortamento. Una ditta individuale paga l'IRPEF a scaglioni e il conto cambia: lo verifica il Suo commercialista.
03L'iperammortamento si prende da solo in dichiarazione, come il vecchio superammortamento?
No. Dal 2026 servono gli invii al GSE sulla sua piattaforma, prima e dopo l'investimento, con i dati del bene e la perizia. Senza quegli invii la maggiorazione non si applica, anche se il bene è 4.0.

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